Ipoacusia, cos´è e come si cura

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Ipoacusia, cos´è e come si cura 06 Agosto 2019

Anche se si pensa che sia legata all'età, la perdita dell'udito può colpire chiunque. Le cause che determinano questo disturbo, infatti, possono essere molteplici e di varia natura.

La diminuzione della percezione uditiva dei suoni, conosciuta come ipoacusia, generalmente si manifesta con:

  • abbassamento dell'udito;
  • percezione sonora ovattata;
  • sordità improvvisa;
  • allucinazioni uditive.

Se sottovalutata può portare alla sordità: per questo, diagnosi e cure tempestive sono fondamentali.

Quali sono le cause?

L'ipoacusia può nascere per diverse motivazioni. La più comune è senza dubbio l'avanzamento dell'età. Superati i 65 anni, infatti, una persona su tre soffre di questo disturbo. Ma non solo.

La perdita dell'udito può presentarsi anche in seguito a:

  • danni alla parte interna dell'orecchio o del nervo uditivo;
  • impedimenti fisici che ostacolano la percezione delle onde sonore (accumulo di cerume o fluidi);
  • patologie concomitanti, tra cui pressione alta e diabete;
  • traumi,
  • malattie infettive, come otiti;
  • esposizione prolungata a suoni e rumori forti;
  • cause ereditarie.

Come si cura?

Una volta diagnosticata, a seconda della natura della sintomatologia, è possibile intervenire in vari modi.

In genere, acquistare un apparecchio acustico rappresenta la soluzione migliore per risolvere questo disturbo. Se però l'ipoacusia si è manifestata in seguito ad un'infezione, è possibile trattarla con degli antibiotici. Quando la causa è la perforazione della membrana timpanica, inoltre, può essere curata con un intervento chirurgico mentre, se dovuta all'otturazione dei condotti uditivi, basterà riaprirli o pulirli recandosi in un ambulatorio.

L'importante è non dimenticarsi mai di fare affidamento al proprio farmacista di fiducia e al personale specializzato che sapranno indicarvi la cura migliore a seconda della natura della patologia.

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  • Detergente viso: quale fa per me?

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    La detersione è il primo gesto di bellezza per avere una pelle luminosa e libera da impurità.

    Un gesto semplice che nasconde, però, numerose complessità.

    La prima? La scelta del detergente: tra prodotti schiumogeni, oleosi, acquosi o in crema, il ventaglio è talmente ampio da mandarci in confusione.

    Ecco un veloce guida ai detergenti viso acquistabili in farmacia, per individuare quello perfetto per ogni tipo di pelle.

    • Acqua micellare: grazie alla sua formulazione leggera e lenitiva, è indicata per purificare e addolcire ogni tipo di pelle, anche nelle zone più sensibili, come labbra e contorno occhi. Facile da applicare con un batuffolo di cotone, agisce senza risciacquo: il sistema di micelle richiama lo sporco, lo scioglie e lo rimuove in una sola passata.
    • Detergente in gel: è indicato per le pelli più grasse o sebacee, che diventano lucide facilmente. Grazie alla formulazione leggera e a base acquosa, lasciano la pelle rinfrescata e detersa nel profondo. Chi ha un’epidermide particolarmente grassa, però, deve fare attenzione a non scegliere prodotti troppo astringenti, pena un effetto opposto: la ghiandola sebacea, eccessivamente stimolata, può reagire producendo più grasso. Meglio optare, quindi, per formulazioni a pH acido.
    • Latte detergente: è suggerito a chi ha una cute particolarmente secca e irritabile. Il motivo? Il fluido non solo purifica e rimuove dal viso tracce di trucco e sporcizia, ma lascia la pelle idratata e morbida. Tra i prodotti disponibili, chi desidera una detersione efficace ma dolce, può optare per quelli a formulazione emolliente, con principi attivi cheratolitici.

    Hai ancora dubbi?

    Chiedi consiglio al tuo farmacista: valutando da vicino il tuo tipo di pelle potrà indicarti il prodotto più giusto per detergere a fondo, rispettando il pH della tua epidermide.

  • Collirio: ecco le tipologie principali

    08 Febbraio 2020

    Possono dare sollievo agli occhi stanchi, idratare le pupille secche o curare patologie oftalmiche, come cataratta o congiuntivite: i colliri sono medicinali, sia da banco che acquistabili dietro prescrizione medica, in grado di favorire il benessere dell’occhio.

    Quanti ne esistono in commercio? Le varianti di collirio disponibili in farmacia sono davvero numerose e utili a risolvere disturbi di diversa natura.

    Ecco una veloce guida per comprendere come vengono classificati i colliri.

    1. Colliri per occhi secchi

    Sono formulati con sostanze umettanti per dare sollievo agli occhi affaticati e inariditi, donando la giusta idratazione e ripristinando il corretto livello di umidità oculare. Utili per lenire la secchezza causata da fattori esterni come vento, smog o eccessiva esposizione a schermi elettronici, i colliri per occhi secchi lubrificano e, talvolta, stimolano le ghiandole lacrimali per aiutare la naturale produzione di lacrime.

    1. Colliri antistaminici

    Aiutano a lenire prurito, fotofobia, rossore e lacrimazione oculare dovuti all’azione di agenti allergici, specialmente stagionali. Spesso disponibili come farmaci per automedicazione, ottenibili quindi senza ricetta medica, i colliri antistaminici svolgono un’azione anti congestionante ed agiscono anche come medicinale profilattico, per prevenire l’insorgenza dell’allergia stessa.

    1. Colliri antinfiammatori

    In caso di infezioni critiche o fenomeni flogistici di elevata intensità, quando i farmaci più delicati non hanno mostrato un’apprezzabile efficacia, è possibile ricorrere a colliri arricchiti con principi attivi steroidei. Da utilizzare sempre sotto controllo medico, questi medicinali vanno impiegati per un breve e limitato periodo di tempo, per non correre il rischio di effetti indesiderati anche gravi.

    1. Colliri antibiotici

    Sono formulati per combattere le principali infezioni batteriche che colpiscono l’occhio come, nella maggior parte dei casi, la congiuntivite. Disponibili dietro prescrizione medica, i colliri antibiotici vanno utilizzati sempre sotto controllo specialistico, per verificare la reazione dell’occhio e scongiurare fenomeni allergici.

    1. Colliri per curare il glaucoma

    Esistono colliri formulati per ridurre la formazione di umore acqueo e curare l’alterazione della pressione intraoculare tipica del glaucoma: una patologia importante, che rappresenta una delle principali cause di cecità.

  • Menopausa, ecco come non ingrassare

    06 Febbraio 2020

    Per molte donne eliminare i chili di troppo è una vera e propria missione. Ma cosa succede quando non è solo la nostra volontà a impedire questi fastidiosi inestetismi?

    Intorno ai 45-50 anni le donne entrano in menopausa. In questa particolare fase della vita, si verifica un calo degli estrogeni e questo, come ogni variazione ormonale, può causare diverse conseguenze, tra cui proprio la tendenza ad ingrassare.

    Con l'avanzare dell'età, infatti, il corpo brucia meno calorie e, durante la menopausa, le cellule in cui è contenuto il grasso corporeo aumentano. Questa combinazione di fattori fa sì che, l'energia prodotta in eccesso e non consumata, si accumuli sotto forma di grasso. In più, si assiste ad una diminuzione del tono muscolare e dei tessuti, e a variazioni emotive come l'ansia, che a sua volta può portare a disturbi alimentari. Tutti questi elementi, insieme, concorrono ad aumentare la possibilità di ingrassare.

    Menopausa: stop ai chili di troppo

    Come fare, quindi, per mantenere il proprio peso sotto controllo e affrontare la menopausa mantenendosi in forma? Per prima cosa è importante seguire un'alimentazione equilibrata, privilegiando verdure come cavolfiore, zucca e melanzane e facendo due spuntini di frutta al giorno. In più:

    · consumate un paio di volte la settimana carne bianca e pesce azzurro, ricco di omega 3;

    · condite gli alimenti con olio extravergine d’oliva;

    · bevete tanta acqua;

    · fate attività fisica. Basta camminare 45 minuti al giorno per stare in forma.

    In caso di dubbi chiedete sempre consiglio al personale specializzato: vi sapranno dare tutte le informazioni utili per godervi a pieno questo importante cambiamento di vita con un corpo sano e in forma.

Rubriche
  • GLI SPORT CHE AIUTANO AD AVERE LA PANCIA PIATTA

    01 Luglio 2020

    Parliamo della pancia e di quante donne e uomini, sognano di averla piatta, tonica e anche sexy. Questo non è un sogno, ma un semplice desiderio che si può raggiungere, con un pò di impegno. Infatti dovete sapere, che se seguite un'alimentazione sana e soprattutto, abbinate un pò di sport o decidete di svolgere un pò di attività fisica, la pancetta si ridurrà notevolmente e anche voi, potrete vantarvi di un ventre tonico e seducente. In questo nuovo articolo, infatti vi diciamo oltre l'alimentazione, quali sono gli sport giusti, che vi aiutano ad eliminare la pancia. Vediamo, nel dettaglio, quali sono.

    Gli sport che aiutano ad avere la pancia piatta.

    Correre, la corsa influisce, migliorando tutta la muscolatura del corpo, infatti praticare questa disciplina sportiva anche solo un'ora al giorno, brucia i grassi che si formano in modo eccessivo sull'addome. Inoltre, se volete potete anche sostituire la corsa con il tapis roulant, perché favorisce la perdita della massa grassa, l'importante è alternare, minuti di accelerazione con minuti più leggeri ad un andamento simile, ad una camminata.

    Yoga e pilates, sono due tipi di discipline che scolpiscono il corpo. Agiscono rendendo, il corpo più elastico e tonico e richiedono poco sforzo muscolare. Sono due sport adatti, in modo particolare al sesso femminile.

    Nuoto e acquagym, queste due attività fisiche, hanno dei vantaggi, il primo è che fanno sentire il corpo leggero e il secondo è che gli allenamenti risultano, grazie all'acqua più leggeri e meno faticosi. La perdita della pancia risulta facile e in più, si scolpisce tutto il corpo.

    Perdere la pancia non è difficile, basta solo conoscere le strategie e le scorciatoie giuste, che conducono al traguardo. Volete perdere veramente, la pancia? Allora, ora sapete come fare e soprattutto, cosa è giusto fare.

    Dite pure addio, alla pancia e come sempre, buon allenamento.

  • MASCHERA NUTRIENTE PER I CAPELLI ALLA CAROTA

    24 Giugno 2020

    Noi donne siamo sempre alla ricerca di prodotti, che rendano i nostri capelli bellissimi e perfetti. Il più delle volte succede, che prese da il lancio di un nuovo trattamento sul mercato dalle promesse miracolose, lo acquistiamo senza pensarci minimamente. E qual'è il risultato? Che siamo semplicemente più deluse di prima. Per avere una chioma sana e bella non serve "la bacchetta magica" o il "santo gral", ma bisogna prendersene cura nel modo giusto. Infatti, le piccole accortezze, permettono di ottenere buoni risultati. La natura, ha molte risposte ai nostri bisogni e pensate, che è in grado di alleviare le nostre insoddisfazioni, trasformandole in soddisfazioni.

    Vi presentiamo la carota, lei sarà la protagonista del nostro nuovo articolo. Prepareremo, una maschera nutriente adatta ad ogni tipo di capello.

    Maschera nutriente alla carota

    vi occorrono:

    2 carote

    1 cucchiaio di olio extravergine

    1 cucchiaio di yogurt bianco naturale

    Prendete le 2 carote e provvedete a pelarle, tagliatele in piccoli pezzi e mettetele nel frullatore, andando a frullarle fino a renderle cremose e soffici. In una ciotola versate il frullato di carota e aggiungete il cucchiaio di olio extra vergine, il cucchiaio di yogurt bianco naturale e mescolate con un mestolo, fino a quando gli ingredienti non sono tutti amalgamati tra di loro. Mettete un asciugamano intorno alle spalle e spicciate i capelli con una spazzola. Applicate sui capelli asciutti, la vostra maschera iniziando dalla cute fino ad arrivare alle punte. Lasciate in posa il composto per 15 minuti e quando il tempo è trascorso, procedete nell'eliminazione della maschera, con acqua tiepida, per poi, passare a fare lo shampoo.

    Se volete riscontrare sui vostri capelli un effetto nutriente, illuminante, protettivo e di piacevole morbidezza, allora non vi resta che applicare con costanza, questa maschera alla carota almeno una volta a settimana.

    Sentitevi fiere e vantatevi dei vostri capelli!

  • ATTIVITA´ FISICA, DURANTE LA GRAVIDANZA

    17 Giugno 2020

    Durante la gravidanza aumentare di pesoè una cosa normalissima, perché a doversi nutrire si è in due. Molte donne, a questo si spaventano, infatti l'idea di ingrassare non piace quasi a nessuna, oppure la paura di vedere la propria cellulite peggiorare, il seno che perde tonicità e la comparsa delle smagliature, si sono tutte cose che possono comparire, ma sapete che si possono fermarle fin subito. Dovete sapere, che durante la gestazione, se non si presentano scomodi problemi, esiste un rimedio naturale che vi permette, di mantenervi in forma. Questo rimedio naturale si chiama, attività fisica, perché come vi abbiamo anticipato nelle righe precedenti, se siete un buona salute fisica, nessuno vi vieta di praticare un pò di sport "delicato". Cerchiamo di capirci, non vi stiamo assolutamente consigliando di fare una corsa o sollevare 200 kg, ma semplicemente, vi stiamo dicendo che potete mantenervi in forma, bruciando i grassi in modo da evitare e mantenere sotto controllo il vostro peso. In più, ricordate che un pò di movimento allontana lo stress e influisce migliorando l'umore. Vediamo che tipo di attività fisica possono svolgere le donne, durante la gravidanza.

    Attività fisica, durante la gravidanza.

    La regola numero, se decidete di dedicarvi ad un pò di movimento fisico è che dovete imparare ad ascoltare il vostro corpo, se lui vi dice che non ce la fa, assecondatelo, al contrario se vi dice che va tutto bene, allora potete concedervi un pò di ginnastica. Camminare, all'aria aperta per un'ora, aiuta il corpo a mantenersi in forma, tonifica i muscoli e brucia i grassi in eccesso. L'aerobica, potete praticare questa attività fisica, ma dovete essere rigorosamente seguite da persone qualificate, in una palestra, mai se siete sole. Lo yoga è una disciplina, che permette di bruciare le calorie e distende i muscoli e la mente, ma anche in questo caso dovete praticare questo tipo di attività, con persone specializzate.

    Anche in gravidanza, ci si può mantenere in forma.

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