SCRUB DELICATO NATURALE PER IL VISO

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SCRUB DELICATO NATURALE PER IL VISO
SCRUB DELICATO NATURALE PER IL VISO

Per avere una pelle del viso perfettamente in salute, luminosa, riposata e perfettamente idratata, sapete cosa vi occorre? Una pulizia efficace che rimuove in maniera giusta tutte le impurità che l'epidermide cattura e tutte le cellule morte che si depositano e che vanno ad accumularsi in superficie e spesso anche in profondità. In questo caso andremo a preparare uno scrub delicato e adatto a tutti i tipi di pelle che svolgerà le funzioni descritte in precedenza prendendosi cura della pelle del nostro viso migliorando notevolmente la sua bellezza naturale.

Vediamo cosa serve per realizzare il nostro scrub e come va applicato correttamente, seguire le regole giuste a volte è alla base di una buona riuscita.

SCRUB DELICATO AL MIELE E OLIO EXTRA VERGINE, prima di tutto dovete usare questo composto sul viso completamente pulito. Per la preparazione vi occorrono 2 cucchiai di miele e 3 cucchiai di olio extra vergine andate a mettere questi due ingredienti in una ciotola e aiutandovi con un mestolo amalgamateli con cura. A questo punto lo scub è pronto, inumidite il viso con acqua tiepida e con i polpastrelli delle dita prendete delle piccole quantità del vostro composto andandolo a massaggiare delicatamente sulla pelle effettuando dei movimenti per 3 o 4 minuti in senso rotatorio verso l'esterno del viso evitando le labbra e il contorno occhi e lasciate in posa per 5 minuti, trascorso questo tempo sciacquate con acqua tiepida. I risultati saranno una pelle semplicemente perfetta perchè il miele possiede proprietà che vanno ad eliminare le impurità donando luminosità, mentre l'olio extra vergine è un ottimo e potente idratante e nutriente.Consigli per l'uso, applicando questo scrub naturale almeno 2 volte a settimana renderete la vostra pelle "bella" sia visibilmente sia al tatto.

Per una pelle da sogno basta dedicarsi un pò di semplicità......

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  • Inappetenza è il lemma del giorno, o meglio degli ultimi due giorni! Acciderbolina che depressione!

    Dovete sapere che il mio piccolo ometto si è beccato nuovamente una brutta influenza, e fin qui è tutto normale, ci sta tutto... Meglio che non ci stia, direte voi, ma ci sta!

    Questa volta è stata dura, perché Andrea si è beccato una terribile influenza con catarro e con una tosse orrenda, povera creatura!

    Ora è tutto passato e il mio leoncino è ritornato vispo e sano, ma come al solito c'è un però... Andreuccio, infatti, non ha ripreso a mangiare come prima... Mi sono scervellata a cercare di capire come stimolargli l'appetito, ma nulla... non ho trovato nessuna risposta convincente. Testarda come un asino ho allora stressato nuovamente tutte le mamme della mia famiglia, e lì tutte a deridermi, a dirmi di non forzare la mano con il bambino, a pregarmi di stare tranquilla etc etc etc... Insomma tutte perpetravano il solito e noioso chiacchiericcio continuo e monotono che mi angoscia da morire. Avevo l'ansia a mille...

    Andrea mangia poco e io voglio solo vederlo ritornare a mangiare come prima, chiedo troppo? Questa la domanda intima che mi facevo continuamente e che mi stava frullando per il cervello... Infatti, pur conscia di essere un pochino esagerata, ho deciso di riportare il mio piccolino dal suo pediatra. Lo so che sono noiosa e testarda, so anche che mi era stato detto in tutte le lingue del mondo ciò che mi ha ridetto anche il medico. Tuttavia io dal pediatra dovevo andarci, ed è stato meglio così!

    Il medico, infatti, mi ha semplicemente spiegato che tutte le infezioni possono comportare inappetenza; questo perché danno avvio a una serie di risposte dell'organismo che fanno cambiare rotta alle energie verso i processi difensivi facendo sì che ne risentano i processi digestivi... Povero stomaco del mio cucciolotto! Morale della favola? L'inappetenza del mio ometto è normale e devo semplicemente aspettare la ripresa spontanea del suo appetito! In sintesi devo stare tranquilla! L'unica cosa che posso fare in questo periodo di inappetenza di Andrea è somministrargli sostanze come ferro, vitamine del gruppo B e carnitina. Tutto qui!

    Se anche voi state vivendo l'ansia da inappetenza bambini, state tranquille: è tutto normale. Io ci ho impiegato un po' a capirlo, ma ho imparato la lezione!

  • Se c'è unproblema di cui stranamente non mi sono mai preoccupata è quello del rigurgito di latte. Eppure durante i corsi pre-parto le mie compagne di “viaggio” ne erano terrorizzate. Forse le mie innumerevoli letture per una volta hanno sortito il giusto effetto!

    Ho veramente tanto di quel materiale sul rigurgito che potrei aprire una bancarella con una bella insegna “tutto sul rigurgito neonato”! Secondo me farei un favore a moltissime neo-mammine!

    In tutto ciò la nota positiva è naturalmente che le mie letture da neo mamma questa volta hanno giovato al mio piccolo Andrea. Tutto questo indottrinamento mi ha infatti resa talmente tranquilla da non permettere alla mia terribile ansia da prestazione di disturbare il suo equilibrio.

    Ora però voglio condividere con voi quelle che sono le argomentazioni che mi aiutano a rimanere serena:

    È inutile preoccuparsi del rigurgito acido del nostro bimbo, perché questo è un fenomeno naturale che colpisce almeno il 50% dei bimbi.

    Il rigurgito di latte (ovvero quello di latte, succhi gastrici e saliva) scompare con la crescita, visto che viene provocato dall'incompleto sviluppo del cardias, cioè di quella valvola che impedisce la risalita del cibo!

    Di rigurgito possono soffrire sia i piccoli che sono allattati al seno sia quelli allattati al biberon.

    Quando il bimbo è allattato al biberon basta allattarlo con il latte antirigurgito. Io oggi per esempio lo avevo terminato. Se capitasse anche a voi, non abbiate alcuna paura: createlo sciogliendo nel latte della crema di riso e il gioco sarà presto fatto!

    Se invece state allattando al seno, potete ridurre il fenomeno rigurgito evitando che il vostro bambino succhi troppo velocemente! In entrambi i casi, appena terminato il pasto tenete per alcuni minuti il vostro piccolo in braccio in posizione verticale; vedrete quanto li aiuterà anche questo piccolo accorgimento! Tuttavia, se il rigurgito è associato a un'irregolarità della crescita a cui si accompagna un calo di peso, andate subito dal pediatra: il vostro bimbo potrebbe avere un'esofagite, ovvero un'infiammazione dell'esofago.

  • Nei precedenti articoli abbiamo, parlato dell'importanza di alcuni frutti come la banana e la la pera per chi pratica sport, in questo nuovo articolo, invece vi presentiamo il kiwi, perché anche lui è un perfetto alleato per gli sportivi. Il frutto del Kiwi è un frutto originario della Cina, venne importato la prima volta in Nuova Zelanda agli inizi dell' ottocento, dovete sapere che il suo nome significa uccello dalle piume sottili e il becco dalla forma allungata, ma quello a cui dovete prestare la vostra massima attenzione è che il kiwi, possiede ottime proprietà benefiche che risultano importanti e fondamentali per chi svolge un'attività sportiva e non solo. Il kiwi è ricco di vitamina C, quindi aiuta il naturale rafforzamento delle difese immunitarie, rendendole più forti e migliora la circolazione sanguigna. Inoltre è ideale per chi pratica sport, in quanto svolge un'azione depurativa, diuretica, rinfrescante e dissetante, fornendo all'organismo durante gli sforzi fisici energia pura.

    E non finisce qui, perché aiuta gli sportivi a recuperare le forze perse in minor tempo, idrata l'organismo quando perde troppo liquidi, regolarizza i battiti cardiaci e aiuta il cuore a svolgere con minor sforzo la sua naturale funzione. Da non dimenticare che controlla i livelli di colesterolo nel sangue, contrastando quello definito cattivo, in più, il suo contenuto, è povero di calorie, quindi brucia i grassi e aiuta a perdere i chili in eccesso, in modo completamente naturale. I preziosi antiossidanti sono in grado di prevenire diverse mattie che possono interessare le articolazione e le ossa, contrasta i problemi causati dalla depressione e stabilizza la quantità di glicemia che può causare il diabete. Il consumo è sconsigliato a chi soffre di ulcera,morbo di crohn in fase acuta e colite.

    Il kiwi, il suo colore un pò alieno, ma il risultato è che vi garantirà ottimi benefici nello sport, ma anche nella vita quotidiana......

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